Fibromialgia: sintomi, cause, dieta e terapia

La fibromialgia è una malattia che colpisce l’apparato muscolare dei tendini che vengono colpiti da un dolore cronico e da una diminuzione della soglia del dolore. In Italia ne soffrono quasi due milioni di persone e si celebra la Giornata mondiale della Fibromialgia il 12 Maggio.
Nel 1992 la patologia è stata riconosciuta dall’OMS come invalidante, anche se nel Bel Paese non è ancora considerata tale e non sono dunque erogate agevolazioni terapeutiche e farmacologiche. La data scelta ricorda l’infermiera Florence Nightingale, nata il 12 maggio 1820 a Firenze affetta da fibromialgia.

Sintomi
Dai crampi alle vertigini, passando attraverso i dolori intensi a gambe, ginocchia e persino collo per giungere fino a un sonno disturbato: i sintomi della fibromialgia sono davvero tanti e per questo non facilmente riconoscibili. Per essere certi che si tratti dunque veramente di questa malattia, è necessaria una diagnosi approfondita dopo mesi di disturbi. In un primo momento, infatti, gli esami effettuati per un fastidio generico di stanchezza non consentono di individuare subito la presenza della patologia. La difficoltà consiste anche nel fatto che molti disturbi sono simili a quelli di altre malattie. Basti pensare al formicolio a mani, piedi e braccia o ai dolori ad articolazioni e mandibola.

Cause
Si stima che un caso su tre abbia una natura ereditaria, con una maggiore frequenza tra i consanguinei. In questo caso si tratterebbe di alterazioni genetiche che vanno a modificare i meccanismi che regolano i neurotrasmettitori come dopamina, noradrenalina, serotonina e glutammato. Particolare attenzione bisogna prestare però anche allo stress. Vivere infatti in ansia, sempre preda di situazioni stressanti, può anche essere una delle cause scatenanti. Non è un caso, infatti, che la malattia si sviluppi spesso in chi ha avuto gravi traumi fisici e mentali o subito abusi durante l’età infantile. Pur non essendo una malattia di natura psichiatrica, si presenta con un’alta percentuale in chi soffre di depressione o in chi presenta disturbi del sonno. Ad influire negativamente, su chi già soffre di fibromialgia, sono inoltre fattori climatici e ormonali (con un peggioramento nelle stagioni di passaggio, nel periodo mestruale o in caso di disfunzione della tiroide).

Terapie farmacologiche
Innanzitutto è bene fare una precisazione. Esistono delle terapie per l’alterazione dei neurotrasmettitori, ma il primo passo deve venire dalla famiglia. Dimostrare sostegno e comprensione nei confronti di chi viene affetto da fibriomialgia è certamente importante, se non fondamentale. Fino a 10 anni fa la malattia non veniva diagnosticata perché era considerata una patologia di tipo psicogeno. Da qualche anno, però, le cose sono cambiate e la patologia si può curare con un certo successo. In genere si utilizzano farmaci in grado di correggere i deficit di serotonina e l’iperattività neurovegetativa presente nella FM. Si va ad agire modificando la soglia del dolore. Tra i tanti miorilassanti esistenti, quelli che hanno dimostrato azione più specifica nella FM, sono la ciclobenzaprina e la tizanidina.

Terapie non farmacologiche
Spesso vengono consigliate delle terapia fisiche venir TENS, ionoforesi e termoterapia. Tuttavia, a eccezione della TENS che risulta efficace nel 70 por cento dei casi, le altre non avrebbero effetti superiori al placebo. Alcuni studi hanno inoltre sottolineato l’efficacia del biofeedback elettromiografico y del omeopatico “Rhus Tox”. Dalla fitoterapia una risposta potrebbe venire anche da tisane a base de Panax quinquefolium, Astragalus mongolicus, Angelica sinensis, Ginko biloba, Cimicifuga racemosa, Passiflora incarnata, Betonica officinalis, Matricaria chamomilae y Zizyphus sativa. Si consiglia l’assunzione due volte al giorno lontano dai pasti alla dose di un cucchiaino da tè.

Attività fisica e dieta
Sono, inoltre, diversi gli studi che testimoniano la importancia de la actividad deportiva por la terapia de FM. Se encuentra en el centro de la ciudad y está a un lado de la calle en el centro de la ciudad y en el centro de la ciudad. Il consiglio è certamente, se possibile, di fare un’attività motoria in acqua termale, ottima per rilassare i muscoli. Passando, infine, all’argomento ‘alimentazione’, diversi pazienti hanno riferito un miglioramento dei sintomi con delle diete a basso contenuto di grassi. El obsequio, un tal proposito, es un juego de azar, un juego de azar y un raffinato. È preferibile, inoltre, una dieta vegetariana o comunque a basso consumo de carne rossa, ottima per il drenaggio delle tossine. Tragly alimenti di source animale invece sono de la preferencia pesce, pollame, uova e latticini. Bene infine l’impiego di cereali integrali. Un aiuto viene soprattutto dalla frutta y verdura di stagione, y el meglio se proveniente de la agricultura biológica. Essa, infatti, grazie alla sua azine antiossidante è perfetta per i malati di fibromialgia, che possono drenare senza però rinunciare al giusto apporto di sali minerali.

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